Trasporto di bombole di gas su furgone e camion
Propano, acetilene e ossigeno: come calcolare la quantità, cosa vale nel furgone chiuso e come fissare le bombole.
In questo articolo
Propano per il lattoniere, acetilene e ossigeno per il saldatore, GPL per la stufa da cantiere: le bombole viaggiano ogni giorno su furgoni e camion. Spesso sono poche, e l’ADR non chiede né pannelli arancioni né il CFP ADR dell’autista. Alcune regole però valgono comunque, e sono proprio quelle che si dimenticano più facilmente quando le bombole finiscono nel vano chiuso di un furgone.
Categoria e quantità: come si contano le bombole
Se un carico rientra nell’esenzione del punto 1.1.3.6 dell’ADR lo decidono la categoria di trasporto, nella colonna (15) della tabella A del capitolo 3.2, e la quantità. Per i gas in bombola più comuni la tabella A riporta:
| Gas | Categoria | Etichette | Quantità da contare |
|---|---|---|---|
| Propano (UN 1978) | 2 | 2.1 | massa netta in kg |
| Idrocarburi gassosi liquefatti, n.a.s. (UN 1965), la voce usata di solito per il GPL | 2 | 2.1 | massa netta in kg |
| Acetilene disciolto (UN 1001) | 2 | 2.1 | massa netta in kg |
| Ossigeno compresso (UN 1072) | 3 | 2.2 + 5.1 | capacità in acqua in litri |
Per i gas liquefatti e disciolti conta la massa netta, per i gas compressi la capacità in acqua del recipiente (ADR 1.1.3.6.3). L’errore tipico riguarda l’acetilene. La bombola somiglia a quella dell’ossigeno, ma il gas è disciolto, non compresso. Si ragiona quindi in chilogrammi con il coefficiente 3 della categoria 2, non in litri di capacità.
Da sola, la categoria 2 arriva a 333 kg e la categoria 3 a 1000 litri. Con un carico misto: quantità di categoria 2 per 3, più quantità di categoria 3 per 1, al massimo 1000 punti in tutto (ADR 1.1.3.6.4). Il calcolo passo per passo è nella guida alla regola dei 1000 punti.
Esempio: un idraulico carica due bombole di propano da 11 kg (22 kg × 3 = 66 punti), una bombola di acetilene con, poniamo, 8 kg di gas (8 × 3 = 24 punti) e una bombola di ossigeno da 50 litri di capacità in acqua (50 × 1 = 50 punti). In totale 140 punti, molto sotto il limite.
Vano di carico chiuso: ventilazione e scritta sulle porte
Per tutti e quattro i gas la colonna (18) della tabella A rimanda alla disposizione speciale CV36. I colli vanno caricati di preferenza su veicoli scoperti o ventilati. Se non è possibile e usi un furgone chiuso, scattano due obblighi (ADR 7.5.11, CV36):
- tra vano di carico e cabina di guida non deve esserci scambio di gas;
- sulle porte del vano di carico va l’avvertenza prevista dalla CV36 (attenzione, vano senza ventilazione, aprire con cautela), con lettere alte almeno 25 mm e in una lingua che lo speditore ritiene adatta.
L’esenzione del 1.1.3.6 qui non aiuta. Della sezione 7.5.11 toglie solo la disposizione CV1 (ADR 1.1.3.6.2), quindi la CV36 vale anche per due bombole nel furgone. Resta anche la S2 (1): nel vano di carico di un veicolo coperto con gas infiammabili si entra solo con apparecchi di illuminazione portatili che non possono accendere il gas eventualmente fuoriuscito (ADR 8.5, S2 (1)).
Fissare le bombole e proteggere le valvole
Le disposizioni CV9 e CV10 valgono per tutti e quattro i gas, a prescindere dalla quantità (ADR 7.5.11):
- Le bombole non si lanciano e non si urtano. Vanno caricate in modo che non possano rovesciarsi o cadere (CV9).
- Le bombole coricate si dispongono parallele o trasversali all’asse longitudinale del veicolo, trasversali vicino alla parete anteriore. Vanno bloccate con cunei, legate o fissate perché non scivolino (CV10).
- Le bombole corte e di grande diametro, circa 30 cm o più, possono stare in senso longitudinale, con le protezioni delle valvole rivolte verso il centro del veicolo (CV10).
- In piedi possono viaggiare le bombole abbastanza stabili o sistemate in un supporto che ne impedisce il ribaltamento (CV10).
Si aggiunge il normale fissaggio del carico: cinghie, supporti o spessori devono impedire che le bombole si muovano o si danneggino. Un fissaggio conforme alla norma EN 12195-1:2010 soddisfa l’obbligo (ADR 7.5.7.1).
Le valvole devono resistere da sole ai danni senza perdite oppure essere protette, ad esempio con un cappellotto dotato di fori di sfiato, un collare di protezione, un telaio o una cassa (ADR 4.1.6.8). Se la bombola ha il cappellotto, va rimesso anche per un tragitto breve.
Etichette e carico in comune
Ogni bombola porta il numero ONU e le etichette di pericolo della colonna (5) della tabella A. Propano, GPL e acetilene hanno l’etichetta 2.1 (gas infiammabile). L’ossigeno ha la 2.2 e in più la 5.1, perché è comburente. Sulle bombole le etichette possono essere ridotte secondo la norma ISO 7225 e applicate sull’ogiva (ADR 5.2.2.2.1.2).
Gas combustibile e ossigeno possono viaggiare sullo stesso veicolo. La tabella del 7.5.2.1 dell’ADR ammette il carico in comune di colli con etichette 2.1, 2.2 e 5.1 e non fissa distanze tra loro. Le placche sul veicolo non servono: per i colli il capitolo 5.3 le richiede solo per le classi 1 e 7 (ADR 5.3.1.5).
Quando l’autista ha bisogno del CFP ADR
Fino a 1000 punti cadono, tra l’altro, i pannelli arancioni, le istruzioni scritte e il certificato di formazione dell’autista (ADR 1.1.3.6.2). L’autista deve però avere una formazione secondo il capitolo 1.3, adatta alle sue mansioni (ADR 8.2.3). Restano anche il documento di trasporto, un estintore con almeno 2 kg di polvere e il divieto di fumare durante la movimentazione (ADR 8.1.2.1 a), 8.1.4.2 e 8.3.5).
Sopra il limite si applica l’ADR per intero. Il veicolo espone i pannelli arancioni davanti e dietro (ADR 5.3.2.1.1) e l’autista deve avere un CFP ADR valido con almeno il corso di base (ADR 8.2.1.1 e 8.2.1.2). Su un veicolo fino a 3,5 tonnellate servono allora due estintori con almeno 4 kg di polvere in totale (ADR 8.1.4.1).
Alcuni gas restano del tutto fuori dall’ADR. È il caso del gas nel serbatoio con cui il veicolo si muove o alimenta un dispositivo usato durante il trasporto, come un gruppo frigorifero. Lo stesso vale per il gas negli estintori del veicolo e negli apparecchi di refrigerazione o riscaldamento che funzionano durante il trasporto, con i relativi recipienti di ricambio (ADR 1.1.3.2 a), d) ed e)). La bombola di propano per il cannello in cantiere non rientra tra questi: è carico.
Esercitati sulle bombole
Le bombole compaiono spesso all’esame ADR: calcolo del 1.1.3.6, CV36, carico in comune. Nel test gratuito, dopo ogni risposta trovi la spiegazione con il riferimento normativo. Nell’app ci sono altre domande sulla classe 2 e sulle esenzioni.
Fonti
ADR 2025, sottosezioni 1.1.3.2 e 1.1.3.6, capitolo 3.2, tabella A (UN 1001, 1072, 1965, 1978, colonne (5), (15), (18) e (19)), 4.1.6.8, 5.2.2.2.1.2, 5.3.1.5 e 5.3.2.1, 7.5.2.1, 7.5.7.1 e sezione 7.5.11 (CV9, CV10, CV36), sezioni 8.1.2, 8.1.4, 8.2.1, 8.2.3, 8.3.5 e capitolo 8.5 (S2). L’articolo spiega le basi. Per un trasporto reale fa fede il testo dell’ADR.
Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2026