La regola dei 1000 punti spiegata bene
Categoria, quantità, coefficiente, somma: come verificare se il carico resta entro 1000 punti.
In questo articolo
Un furgone porta in cantiere taniche di benzina e bombole di gas. Sono merci pericolose tutte e due. Eppure quel furgone, a certe condizioni, può viaggiare senza pannelli arancioni e l’autista non ha bisogno del certificato di formazione professionale ADR. A deciderlo è un calcolo previsto dall’ADR al punto 1.1.3.6, che nel settore tutti chiamano «regola dei 1000 punti».
Che cos’è l’esenzione 1.1.3.6
L’esenzione vale solo per le merci pericolose in colli, cioè in imballaggi, IBC o bombole. Non vale mai per il trasporto in cisterna o alla rinfusa (ADR 1.1.3.6.2). Il calcolo si fa per unità di trasporto, cioè per un veicolo a motore da solo oppure agganciato al suo rimorchio (ADR 1.2.1). Conta tutta la merce pericolosa caricata su quell’unità.
Ogni merce appartiene a una categoria di trasporto da 0 a 4. La trovi nella colonna (15) della tabella A del capitolo 3.2: in alto c’è la categoria, sotto, tra parentesi, il codice di restrizione in galleria (ADR 1.1.3.6.1 e 3.2.1). La benzina (UN 1203) è in categoria 2, il gasolio (UN 1202) in categoria 3.
Categorie, limiti e coefficienti
Se a bordo hai merci di una sola categoria, confronti direttamente la quantità con il limite della tabella in 1.1.3.6.3. Con un carico misto moltiplichi la quantità di ogni merce per il coefficiente della sua categoria e sommi i risultati. Il totale non può superare 1000 (ADR 1.1.3.6.4). L’ADR lo chiama valore calcolato, nella pratica si parla di punti.
| Categoria | Quantità massima | Coefficiente |
|---|---|---|
| 0 | 0, nessuna esenzione | – |
| 1 | 20 | 50 |
| 2 | 333 | 3 |
| 3 | 1000 | 1 |
| 4 | illimitata | non si conta |
- Categoria 0: merci particolarmente pericolose, come le materie della classe 4.2 del gruppo di imballaggio I
- Categoria 1: gruppo di imballaggio I, gas tossici
- Categoria 2: gruppo di imballaggio II, gas infiammabili come il propano
- Categoria 3: gruppo di imballaggio III, gas asfissianti e ossidanti come l’ossigeno
- Categoria 4: imballaggi vuoti non bonificati, oggetti 1.4S
Il gruppo di imballaggio dà solo un’indicazione, quello che decide è la colonna (15). I coefficienti sono scelti in modo che ogni limite corrisponda a un valore calcolato di 1000 (nota b alla tabella 1.1.3.6.3). La nota a prevede un’eccezione: per UN 0081, 0082, 0084, 0241, 0331, 0332, 0482, 1005 e 1017 il limite è di 50 kg e nel totale la quantità si moltiplica per 20. Tra questi ci sono l’ammoniaca anidra (UN 1005) e il cloro (UN 1017).
Gli imballaggi vuoti non bonificati vanno in categoria 4. Se però hanno contenuto una materia di categoria 0, restano in categoria 0 (ADR 1.1.3.6.1).
Per ricordarlo: categoria 1 per 50, categoria 2 per 3, categoria 3 per 1. La categoria 4 non si conta, la categoria 0 non è mai esente.
Che cosa si intende per quantità
Il numero da inserire nel calcolo dipende da che cosa trasporti (ADR 1.1.3.6.3):
- Liquidi: i litri effettivamente contenuti, non la capacità dell’imballaggio.
- Solidi, gas liquefatti, gas liquefatti refrigerati e gas disciolti: la massa netta in chilogrammi. Per il propano conta quindi il gas, non la bombola.
- Gas compressi, gas adsorbiti e prodotti chimici sotto pressione: la capacità in acqua del recipiente, in litri. La pressione di riempimento non cambia il conto.
- Oggetti: la massa senza imballaggio in chilogrammi. Per la classe 1 si conta la massa netta della materia esplosiva.
Le merci già esentate da un’altra disposizione restano fuori dal calcolo (ADR 1.1.3.6.5). Tra queste ci sono le merci in quantità limitate (LQ, capitolo 3.4) e in quantità esenti (EQ, capitolo 3.5), che sono esenzioni a sé, con condizioni proprie (ADR 1.1.3.4.2 e 1.1.3.4.3). Non si conta nemmeno il carburante con cui viaggia il veicolo stesso (ADR 1.1.3.3 a)).
Tre esempi di calcolo
1. Solo benzina
Un furgone consegna 300 litri di benzina (UN 1203) in taniche al magazzino di un’impresa edile. La benzina è in categoria 2, il limite è di 333 litri.
- benzina, categoria 2: 300 l × 3 = 900 punti
Risultato: 900 punti, l’esenzione si applica. Con 340 litri si arriverebbe a 1020 punti, troppi.
2. Carico misto
Un veicolo consegna tre merci a un’officina:
- gasolio (UN 1202), categoria 3: 200 l × 1 = 200 punti
- benzina (UN 1203), categoria 2: 100 l × 3 = 300 punti
- liquido corrosivo n.a.s. (UN 1760), gruppo di imballaggio I, categoria 1: 5 l × 50 = 250 punti
Risultato: 200 + 300 + 250 = 750 punti, l’esenzione si applica. I 5 litri di categoria 1 pesano nel calcolo più dei 200 litri di gasolio.
3. Bombole di gas
- 6 bombole di propano (UN 1978) da 33 kg di gas ciascuna, categoria 2. Il propano è un gas liquefatto, quindi conta la massa netta: 198 kg × 3 = 594 punti
- 8 bombole di ossigeno compresso (UN 1072) con capacità in acqua di 50 litri ciascuna, categoria 3. Qui conta la capacità: 400 l × 1 = 400 punti
Risultato: 594 + 400 = 994 punti, l’esenzione si applica per un soffio. Una settima bombola di propano aggiunge 33 kg × 3 = 99 punti. A 1093 punti l’esenzione non vale più.
Che cosa cade e che cosa resta
Sotto il limite non devi applicare, tra l’altro, queste disposizioni (ADR 1.1.3.6.2):
- pannelli arancioni e placche sul veicolo (capitolo 5.3),
- istruzioni scritte (sezione 5.4.3),
- la parte 8, salvo le eccezioni elencate più sotto: quindi anche il certificato di formazione professionale ADR dell’autista (8.2.1) e l’equipaggiamento di 8.1.5, come il cuneo e l’indumento fluorescente,
- le prescrizioni su costruzione e approvazione dei veicoli (parte 9),
- le disposizioni sulla security (capitolo 1.10). Restano però valide per le merci pericolose ad alto rischio della classe 1 e per i colli esenti della classe 7 (UN 2910 e 2911) con attività superiore al valore A2.
Questi obblighi restano:
- Colli: imballaggio, marcatura con il numero ONU ed etichette di pericolo. Il capitolo 5.2 non compare nell’elenco dell’esenzione.
- Documento di trasporto: secondo 5.4.1, a bordo nella cabina di guida (8.1.2.1 a)). Per ogni categoria di trasporto deve riportare la quantità totale e il valore calcolato (5.4.1.1.1 f), nota 1).
- Estintore: un estintore portatile per i fuochi di classe A, B e C, con almeno 2 kg di polvere (8.1.4.2). Deve essere sigillato, revisionato e facile da raggiungere (8.1.4.4 e 8.1.4.5).
- Formazione: secondo il capitolo 1.3 per tutte le persone coinvolte, compreso l’autista senza certificato ADR (8.2.3).
- Comportamento: non aprire i colli (8.3.3), non usare apparecchi di illuminazione portatili con superfici metalliche che possono produrre scintille (8.3.4), non fumare durante la movimentazione, sigarette elettroniche comprese (8.3.5).
- Carico: il capitolo 7.5 con i divieti di carico in comune (7.5.2) e le regole su movimentazione e stivaggio (7.5.7). Cade solo la disposizione speciale CV1.
Per alcune merci c’è di più: le disposizioni speciali V5 e V8 (7.2.4), alcune disposizioni S del capitolo 8.5 e la sorveglianza dei veicoli secondo il capitolo 8.4. Per questo, anche con quantità piccole, controlla le colonne (16) e (19) della tabella A.
Esercitati con il calcolo
Il procedimento è sempre lo stesso: categoria dalla colonna (15), quantità nell’unità giusta, coefficiente, somma. Dopo qualche esercizio lo fai a mente.
Nel test gratuito, dopo ogni risposta trovi la spiegazione con il riferimento normativo. Nell’app ci sono altre domande su esenzioni e limiti di quantità.
Fonti
ADR 2025, sottosezioni 1.1.3.3, 1.1.3.4 e 1.1.3.6, definizioni in 1.2.1, spiegazione delle colonne (15), (16) e (19) in 3.2.1 e capitolo 3.2, tabella A, paragrafo 5.4.1.1.1, sezioni 8.1.2, 8.1.4 e 8.2.3 e capitolo 8.3. L’articolo spiega le basi. Per un trasporto reale fa fede il testo dell’ADR.
Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026