Istruzioni scritte ADR: che cosa dicono le quattro pagine
Che cosa fare dopo un incidente e quale istruzione va con quale etichetta di pericolo.
In questo articolo
Le istruzioni scritte sono quattro pagine che in ogni trasporto ADR stanno a portata di mano nella cabina. Dicono all’equipaggio che cosa fare dopo un incidente o in un’emergenza, qualunque sia il carico. Il loro contenuto è fissato parola per parola nell’ADR (5.4.3.4). Chi conosce bene quelle quattro pagine risponde senza fatica a tutto un gruppo di domande d’esame sulle emergenze.
Chi deve fare che cosa
- Il trasportatore consegna le istruzioni all’equipaggio prima della partenza, in una lingua che ogni membro possa leggere e comprendere. Deve anche assicurarsi che ognuno le capisca e sia in grado di applicarle correttamente (ADR 5.4.3.2).
- L’equipaggio prima della partenza si informa delle merci pericolose caricate e legge nelle istruzioni che cosa fare in caso di incidente o di emergenza (ADR 5.4.3.3).
- Nel veicolo le istruzioni stanno nella cabina, facilmente disponibili (ADR 5.4.3.1 e 8.1.2.3). Fanno parte dei documenti di bordo, insieme al documento di trasporto e a un documento di identità con fotografia per ogni membro dell’equipaggio (ADR 8.1.2.1).
Il modello è uguale in tutti i Paesi ADR. Ogni Parte contraente manda alla UNECE la traduzione ufficiale, e la UNECE mette a disposizione tutte le versioni linguistiche (ADR 5.4.3.5). Un autista che non legge l’italiano riceve quindi le istruzioni in una lingua che capisce.
Entro la regola dei 1000 punti le istruzioni scritte non servono, perché la sezione 5.4.3 è tra le disposizioni che in quel caso non si applicano (ADR 1.1.3.6.2).
Pagina 1: azioni in caso di incidente o di emergenza
La prima pagina elenca che cosa deve fare l’equipaggio, quando sia sicuro e possibile:
- attivare il sistema di frenatura, fermare il motore e disconnettere la batteria con lo stacca batteria, se c’è,
- evitare ogni sorgente di accensione: non fumare, niente sigarette elettroniche, non accendere apparecchi elettrici,
- informare i servizi di emergenza e dare quante più informazioni possibili sull’incidente e sulle materie,
- indossare l’indumento fluorescente e sistemare i segnali di avvertimento autoportanti,
- tenere a portata di mano i documenti di trasporto per le squadre di emergenza,
- non toccare e non calpestare le materie fuoriuscite, e restare sopravento per non respirare esalazioni, fumi, polveri e vapori,
- usare gli estintori sui principi di incendio di pneumatici, freni e vano motore, quando è sicuro,
- non affrontare mai gli incendi della zona di carico,
- usare l’equipaggiamento di bordo per evitare che le perdite raggiungano l’acqua o le fognature e per contenerle, quando è sicuro,
- allontanarsi dal luogo dell’incidente, far allontanare le altre persone e seguire le indicazioni dei servizi di emergenza,
- togliere gli indumenti e i mezzi di protezione contaminati e smaltirli in sicurezza.
Per ricordarlo: pneumatici, freni e motore sì. La zona di carico mai.
Pagine 2 e 3: i pericoli per etichetta
Le pagine centrali mostrano le etichette di pericolo e le placche, con le caratteristiche di pericolo e le istruzioni aggiuntive per ciascuna. Queste istruzioni tornano spesso all’esame:
| Etichetta | Istruzioni aggiuntive |
|---|---|
| 1, 1.5, 1.6 | Mettersi al riparo, ma stare lontano dalle finestre. |
| 1.4 | Mettersi al riparo. |
| 2.1, 2.2, 3 | Mettersi al riparo. Tenersi fuori da zone basse. |
| 2.3 | Usare la maschera di evacuazione, mettersi al riparo, tenersi fuori da zone basse. |
| 4.3 | Mantenere asciutte le materie fuoriuscite coprendole. |
| 5.1, 5.2 | Evitare miscelazioni con materie infiammabili o combustibili, per esempio segatura. |
| 6.1 | Usare la maschera di evacuazione. |
| da 7A a 7D | Limitare il tempo di esposizione. |
Per la 7E il modello indica il rischio di reazione nucleare a catena. Per 4.1, 4.2, 6.2, 8 e 9 elenca solo i pericoli, senza istruzioni aggiuntive. Per le classi 6.1, 6.2, 8 e 9 ricorda anche il rischio per gli ambienti acquatici o i sistemi fognari.
Alla tabella si accompagnano due note. Con merci che hanno più pericoli e con i carichi misti vale ogni voce che le riguarda. Inoltre le istruzioni possono essere adattate alle classi trasportate e al mezzo di trasporto.
In fondo alla pagina 3 ci sono due marchi: materie pericolose per l’ambiente, con il rischio per l’acqua e le fognature, e materie trasportate a temperatura elevata. Con queste bisogna evitare il contatto con le parti calde dell’unità di trasporto e con la materia fuoriuscita.
Pagina 4: l’equipaggiamento
L’ultima pagina elenca l’equipaggiamento di protezione generale e individuale del 8.1.5: un cuneo per ciascun veicolo, due segnali di avvertimento autoportanti e liquido lavaocchi, e per ogni membro dell’equipaggio indumento fluorescente, lampada portatile, guanti di protezione e protezione degli occhi. Con le etichette 2.3 e 6.1 si aggiunge una maschera di evacuazione per persona, con i solidi e i liquidi con etichetta 3, 4.1, 4.3, 8 o 9 badile, copritombino e recipiente per la raccolta. I dettagli sono nell’articolo sull’equipaggiamento del veicolo.
Le trappole più comuni all’esame
- Dati della materia: le istruzioni sono uguali per ogni materia. La classe caricata si legge nel documento di trasporto, non nelle istruzioni.
- Chi le consegna: il trasportatore, non lo speditore né il destinatario (5.4.3.2).
- Lingua: conta una lingua che ogni membro dell’equipaggio sappia leggere e comprendere, non quella del Paese che attraversi.
- Vento: si resta sopravento, quindi il vento soffia da te verso il luogo dell’incidente.
Esercitati sulle domande di emergenza
Leggi una volta le quattro pagine, poi abbina a ogni etichetta la sua istruzione. Come sono fatte le etichette lo vedi nell’articolo sulle etichette di pericolo.
Nel test gratuito, dopo ogni risposta trovi la spiegazione con il riferimento normativo. Nell’app ci sono tutte le domande sulle istruzioni scritte.
Fonti
ADR 2025, sezione 5.4.3 con il modello di quattro pagine al 5.4.3.4, sottosezione 1.1.3.6, sezioni 8.1.2 e 8.1.5. L’articolo spiega le basi. Sul veicolo fa fede il testo ufficiale delle istruzioni scritte.
Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026